
SAN GIORGIO (24 giugno 2010) di ROSARIA RUSSO - Dai tempi dei tempi i sette peccati capitali hanno attirato l’attenzione dei migliori artisti, scrittori e registi che hanno cercato, di scoprire e rappresentare le debolezze dell’animo umano; sarà il Caffè Goethe, in Villa Bruno ad ospitare la conferenza stampa sabato 26 giugno alle ore 11.30 durante la quale verrà illustrato il calendario di Seven: una mostra, anzi per l’esattezza, sette mostre dedicate ai peccati capitali e che avranno sede in villa Vannucchi; ognuna avrà come tema un peccato specifico sul quale si sbizzarrirà la fantasia di ciascun artista che realizzerà un’opera.
Il programma della kermesse. La data d’esordio sarà il 20 novembre 2010 con il vizio forse più comune a tutti noi, ossia la gola, seguito da Invidia, Accidia, Superbia, Avarizia e Lussuria e si terminerà il 16 dicembre 2013 con l’Ira; vi sarà però un ultimo capitolo chiamato Octavius, una sorpresa il cui contenuto è ancora misterioso e verrà svelato nel corso del tempo. Ognuna delle sette rassegne sarà preceduta da una inaugurazione, un video catalogo illustrato proprio durante la stessa con immagini che racchiuderanno la storia delle opere, permettendo di conoscere ancor meglio le loro sfaccettature; seguiranno poi performance e rappresentazioni in tema. Tutte le informazioni relative saranno esposte attraverso un reportage sul sito ufficiale www.7sins.it.
Gli artisti. Il direttore artistico Roberto Ronca, curatore d’arte che si è da sempre occupato dell’organizzazione di progetti e rappresentazioni artistiche in tutta Italia, ha invitato personalmente artisti di bravura comprovata creando insieme a loro un evento unico nel suo genere dove ogni tassello sarà legato all’altro da un filo invisibile che attirerà l’attenzione e la curiosità dell’osservatore che si immergerà all’interno dei meandri umani con un interesse continuativo e duraturo che permetterà a tutti di elevare ed arricchire le proprie doti critiche. La rassegna internazionale d’arte contemporanea sarà patrocinata dal Parlamento Europeo, la Regione Campania, la Provincia di Napoli e l’Ordine degli architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia.